Trump. E chissene

Dell'insediamento e del giuramento di Trump non ce ne importa un accidente. E così del protocollo, dei costi abnormi per una messinscena del genere e di tutto il resto. Tutto spettacolo, tutte stelle e strisce. Tutto falso. Tutto inautentico, tutti effetti speciali. In pasto al popolo più manipolabile del mondo. Affari loro, dunque, altro che dirette e speciali televisivi.
È sul "vero", su ciò che sarà o non sarà, su ciò che farà o non farà che occorrerà invece analizzare. E soprattutto - come dovrebbe essere in ogni caso in cui si deve essere attenti al presidente di un Paese straniero - quanto il suo operato inciderà, e come, sull'Europa e sull'Italia, cioè su di noi (il resto, ribadiamo: sono affari loro).
Speriamo solo una cosa, come detto a suo tempo: che Trump, a differenza di ciò che avrebbe fatto fatalmente la Clinton, mantenga coerenza tra la maschera e il volto. Dunque che mostri senza infingimenti cosa sono gli Usa, e come considerano il resto del mondo.

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