Ritorna a piovere. E se ritornasse anche il resto?

Mentre i ministri del nuovo governo vanno in gita a Napoli con un pullman granturismo, con tanto di vendita di pentole inclusa, in Italia, tanto per confermare l’antico adagio, ha iniziato nuovamente a piovere di brutto.
Se il governo non è ladro, insomma, tutto fa presagire che la cosa si verificherà presto, anche perché a quanto pare la prima cosa che l’esecutivo farà sparire sono le discariche. Finalmente si avrà mano libera nel risolvere l’emergenza rifiuti in Campania, e insieme alla sparizione dell’Ici - o alla sparizione della proposta di eliminarlo - spariranno naturalmente anche tutte le risorse dei comuni, così avremo meno tasse sulle prime case ma più tasse su tutto il resto.
Spariscono on-line i dati dell’Agenzia delle Entrate pubblicati erroneamente, sparisce il suo direttore che si dimette per l’accaduto, sono già spariti Mastella, Bertinotti e il Manifesto ma tornano alla ribalta alcuni fra gli elementi più interessanti degli ultimi anni.
Torna D’Alema e il Correntone DS, torna Ricucci all’altare (torneranno anche le scalate bancarie?), torna Cassano in Nazionale, il petrolio a salire e l’inflazione a dilagare.
Così, nel mito dell’eterno ritorno, c’è anche chi, per scongiurare il Veltrusconi, spera tanto nel ritorno del pentapartito che fu. Qualcuno spera anche qualcosa più indietro nel tempo…

(Pubbl. su Veleno Settimanale del 24/05/08)

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