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Post Propedeutico (con citazione) sulla Sopravvalutazione della TV

Piccolo estratto di un post di Mantellini, che sottoscrivo punto per punto:

“Se non bastasse Vespa (e la TV in generale) non sono ormai piu’ un grande pericolo. Sono finiti i tempi in cui era giusto piangere sulla cattiva informazione a riguardo della rete. La TV in particolare e’ ormai un media talmente sopravvalutato da poter tranquillamente archiviare le sue elucubrazioni, i suoi pseundoesperti e le altre macchiette ospitate in questa e quella trasmissione, come semplice folklore. Il teatrino informativo che unisce politici, sodali dell’informazione e quotidiani e’ certamente ancora in piedi, ma conta di fatto sempre meno nella creazione del consenso. Interessa fasce sempre piu’ depresse di popolazione e trova nel continuo gioco dei rimandi la sua illusoria consolazione. Se cosi stanno le cose allora forse una lettera su Bruno Vespa consegnata alla conversazione della rete avrebbe avuto maggior senso di una lettera a Bruno Vespa stesso. Che, poveretto, avra’ con questa, un prolungamento della illusione di continuare a contare qualcosa.”

Ora naturalmente è il caso di cercare d’ipotizzare come questa “sopravvalutazione della Tv e del teatrino politica-informazione”  possa incidere nella realtà. O meglio, come il resto dei media possano definitivamente sotterrare Vespa, il teatrino e le sue vestali, al motto di:

 

“Sei solo chiacchiere e folklore” 

 

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