Mario Adinolfi unico motivo per votare Partito Democratico (sarebbe)

Non per il programma - che è vacuo, menzognero fino a tratti irritante - di cui parlerò presto.

Non per motivazioni anti-Berlusconi: che tanto con la storia dell’anti si sta andando sempre più indietro.

Non per la tipologia di partito, che è sempre antidemocratico: liste bloccate, tessere, giochi di poltrone eccetera.

Non per le persone che vi stanno (e stanno tentando di entrarci) dentro: che sono le solite vecchie, trite e ritrite e peraltro le medesime persone che da decenni hanno contribuito allo sfacelo dell’Italia.

Con Mario Adinolfi dentro, invece, sì.

Perché veramente può rappresentare il nuovo. Perché veramente era uno come tanti. Dico era perché è un pezzo già che non lo è più. Nel senso che, grazie alle sue - notevoli - capacità di vario titolo, tra incarichi giornalistici e competenza assoluta nel mondo della comunicazione sia scritta, sia audio e video, è riuscito a entrare in un ambito che in qualche modo influenza il dibattito. E questo è un grande merito.

Dunque lui deve essere eletto in Parlamento, assolutamente. Lì verrà il difficile, in primo luogo per lui. Perché dovrà tentare di cambiarlo, quel partito, quel sistema, dall’interno. 

Questo è quello che ha sempre detto e questo è quello che ci si deve augurare che faccia.

Ma da qui si parte, per ogni giovane che voglia votare per il PD, Adinolfi deve essere eletto. 

 

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