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Eiaculatio precox

È tutta una questione di invidia. Quella di Berlusconi, ovviamente. Nei confronti di Gianfranco Fini.
No dico, ma l’avete vista? E soprattutto, avete visto l’altra del menage a trois cosa ha fatto? Meglio, cosa non ha fatto? E vi ricordate invece tempo fa la moglie del Cavaliere?
Ecco, tutta la svolta del Pdl si riconduce a questo: a quella gran gnocca della Elisabetta di Fini. Perché se è vero che Fini presiede Alleanza Nazionale e poi divorzia dalla moglie (e da Storace, e dalla Santanché, e dall’elettorato, e dalla Cdl stessa, altro che alleanze…), non altro che una spinta in avanti - verso la Libertà, appunto - poteva fare Berlusconi dopo aver saputo della nuova “fiamma” di Fini.
Tempo fa, per qualche pugnetta e fotografia mano nella mano, un paio di battute come al solito, Veronica Lario aveva scomodato nientemeno che il Corriere della Sera per lavare i panni di famiglia in pubblico.
Gianfranco Fini invece, al di là dell’eiaculazione precoce che non gli ha evitato la paternità dopo appena una sveltina, ha aperto e chiuso la partita familiare con due panzate secche secche. Bottarella, gravidanza, divorzio senza grossi casini, e un po’ come la moglie di Sarkozy che se ne è andate senza fare troppi drammi, Daniela ha fatto le valigie e si è levata di torno.
Poteva non essere invidioso Berlusconi?
E poteva non essere invidioso tutto il mondo femminile di An (oltre alla Prestigiacomo…) che con questa gravidanza si è giocato almeno un altro settennato senza congressi e almeno una cinquina di nuove poltrone in Parlamento?
Poi dice che Fini è imbestialito. Ti credo. Poteva invece farsi un giro sulla Salaria come Sircana no?

(Pubbl. su Veleno Settimanale del 18/11/2007)

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