Prima candelina (quasi...)

RadioAlzoZero sta per compiere un anno. E la cosa mette un po’ in soggezione, vi assicuro. Sto facendo i conti – non economici, sia chiaro. Sto facendo i conti di quante centinaia di ore di trasmissione abbiamo realizzato in questo periodo, sto cercando di mettere insieme tutti le persone che ci hanno lavorato con lo spirito collaborativo che ha tenuto insieme una redazione di decine di ragazzi e ragazze. Sto contando quanti di voi ci hanno seguito, scritto, supportato. E la soggezione deriva principalmente da un fatto. Questo: l’essere riusciti, grazie a voi, a realizzare una cosa “nata dal basso”, ovvero senza alcun “protettorato” politico né economico (sicuri che tutti capiranno...), l’aver potuto fare, in pratica, ciò che più ci piaceva. L’aver potuto dare la possibilità a tutti di esprimersi senza pelose supervisioni editoriali volte al conseguimento di alcun profitto ricercato, programmato, perseguito; l’aver realizzato uno spazio libero di espressione. Il che è emozionante.
Nel frattempo è nato il fratellino di Raz, che sta seguendo la stessa strada. E che sta crescendo a vista d’occhio, ovviamente, sempre grazie a voi.

Tra poco renderò note tutte le “cifre” di Raz, intanto sto preparando un “tagliando perché i vestiti iniziano proprio a stare stretti”, e ovviamente, come al solito, tutti voi in modo uguale, comunitario e partecipativo, sarete i principali attori di questo cambiamento.

Vorrei dire grazie, uno a uno, a tutti quanti.

Lo faccio in modo comunitario, come al solito.

Avete realizzato una comunità veramente particolare.

E il vivaio cresce, e la casa pure.

Saprete presto, vedrete.

Ciao,
stay tuned.

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