Tranquilli, non è successo nulla (pubbl. su Veleno del 13/04)

È iniziata la nuova campagna elettorale

Indolore vero? È passato il fine settimana e l’unica cosa della quale si sono accorti gli italiani è stato il silenzio assordante della fine della campagna elettorale. Siamo andati al mare o in campagna e i toni della politica, a meno di non aver fatto il pellegrinaggio alle urne cinerarie per dare il voto, ha lasciato il posto al pacato scorrere delle cose.
Ma ora si ricomincia.
Il governo in carica da tre giorni sta dando già segni di cedimento, si pensa a sciogliere le camere e ad andare al voto anticipato, si sta ventilando la coalizione del grande centro mentre in piazza sono scesi i metalmeccanici, gli agricoltori, chi lavora nel terziario e il grande popolo delle partite Iva.
Chi ha ancora una casa vi si è barricato dentro, chi ha fatto in tempo a riscuotere i bot sta investendo alle Caiman mentre chi era nel sommerso si guarda bene dal mettere la testa fuori.
Prodi e Berlusconi sono in vacanza e ci penseranno due volte prima di tornare in Italia: c’è da mettere a punto la nuova campagna elettorale i cui toni si annunciano molto più accesi di quella appena conclusa, in pratica più che accesi saranno incendiari.
Al grido di “Casini santo subito”, i democristiani doc sono riuniti in concistoro per mettere a punto la crociata che porrà fine alla breve e disastrosa Terza Repubblica, e allo stesso tempo, le balieues, le bidonville e le borgate, nel Nido delle Aquile, si stanno coalizzando per la battaglia finale.
C’è da conquistare la Terra di Mezzo, quella nella quale, oggi, non c’è veramente più un cazzo.

Iscriviti alla mia mailing list personale. (No spam, No Ads. Promesso)

* campi richiesti