Mieli è impazzito

“Per terzo, siamo convinti che la coalizione costruita da Romano Prodi abbia i titoli atti a governare al meglio per i prossimi cinque anni anche per il modo con il quale in questa campagna elettorale Prodi stesso ha affrontato le numerose contraddizioni interne al proprio schieramento”.

Con queste parole, il direttore del più venduto quotidiano nazionale italiano, ovvero il Corriere della Sera, spiega il motivo per il quale auspica una vittoria del CentroSinistra alle prossime elezioni Politiche.

L’intero contenuto dell’editoriale lo trovate in queste ore sul sito del Corriere della Sera oltre che sul giornale stesso in edicola.

Riporto solo questa frase perché non è mia intenzione parlare della Par Condicio, né della partigianeria di quotidiani “indipendenti” (oltre al fatto che proprio in quanto indipendenti possono scegliere liberamente le proprie posizioni, come in questo caso, per carità) ma – e questo è il punto più importante – perché tale scelta, quella di Mieli, avviene per una presa di coscienza fredda e ragionata sul fallimento del Governo Berlusconi e soprattutto per un altro motivo: quello contenuto in queste parole.

Ciò che risulta evidente proprio dalle parole che ho riportato, è infatti la assoluta cecità nelle motivazioni addotte per la scelta del CentroSinistra (concordiamo peraltro con quanto detto in merito al CentroDestra): “siamo convinti che la coalizione costruita da Romano Prodi abbia i titoli atti a governare al meglio per i prossimi cinque anni” oltre che per il “modo in cui sta affrontando questa campagna elettorale”.

Leggere queste parole e metterle a confronto con la realtà che è sotto gli occhi di tutti, con un minimo di onestà intellettuale, val bene molto più di qualsiasi commento.

Iscriviti alla mia mailing list personale. (No spam, No Ads. Promesso)

* campi richiesti