Ciao

Questo è il mio sito personale

(ciò significa, in poche parole, che oltre agli articoli e ai libri e a tutto il resto, potresti trovarci anche cose che non c'entrano nulla. E che in fin dei conti sono il meglio)

Siamo (già) nelle mani di Ciarrapico

A parte il fatto che le guerre in Afghanistan, Iraq e presto Iran stiamo continuando a farle con buona pace dei sogni di imperi e colonizzazioni e vesti stracciate e occhi insanguinati delle votazioni di deputati e senatori comunisti che le hanno rifinanziate prima di tornare nelle cooperative rosse; a parte il fatto che anche le punte di diamante dell’economia nazionale come Mario Monti e Giulio Tremonti iniziano a rispolverare il più conservatore dei protezionismi e si comincia a intravedere qualche sacca di resistenza alla globalizzazione che sta sprofondando tra subprime, petrodollari e terzomondismo; a parte il fatto che anche in Italia si stanno riscoprendo l’uso delle biciclette e soprattutto dei mezzi pubblici - con buona pace dei clandestini e dei portoghesi che le avevano negli ultimi anni utilizzate come punti d’incontro e socializzazione tra tribù disperse ma confluenti nella nostra penisola - visto che le automobili private sono ormai un lusso troppo alto; a parte il fatto che finalmente si inizia a tornare al controllo dei prezzi e alle schede alimentari con i cartelli da rispettare per il costo del pane e del latte; a parte il fatto che finalmente i produttori agricoli di quelle paludi redente che furono oggi possono iniziare a vendere direttamente i prodotti della propria terra; a parte anche il fatto che il nostro Pil è stato dimezzato, si preannunciano tempi durissimi e presto saranno istituiti nel nostro paese dei punti di raccolta per gioielli e fedi nuziali per sostenere il deficit di Alitalia pur di non darla in mano ai francesi; a parte inoltre la marcia su Roma che Berlusconi ha iniziato tempo addietro sul predellino della sua Marcedes e che sta per arrivare a compimento; a parte tutto questo, dicevamo, quale diavolo di motivazione c’è per tutto questo trambusto per la candidatura di Ciarrapico che si dichiara autenticamente Fascista?
O preferiamo ancora andare avanti con la politica del travestimento degli ultimi sessant’anni?

(Pubbl. su Veleno Settimanale del 16/03/2008)

Iscriviti alla mia mailing list personale. (Cioè: no spam, no Ads. Insomma un contatto diretto vero)

* indicates required

Tribuna Monte Mario

Roma - Minchiaster: nun c'è probblema