Ciao

Questo è il mio sito personale

(ciò significa, in poche parole, che oltre agli articoli e ai libri e a tutto il resto, potresti trovarci anche cose che non c'entrano nulla. E che in fin dei conti sono il meglio)

È vero, sono stato caricato, schedato, trattenuto ma alla fine...

Allora le cose sono andate così.

Come da comunicato scritto di mio pugno sul sito di MovimentoZero, avremmo partecipato alla manifestazione con due punti ben distinti da tenere a mente (che potete leggere nel comunicato nel link ma che vi sintetizzo anche qui):

- per l'autodeterminazione dei popoli

- al di là della destra e della sinistra

 Unitamente a questo, il fatto che malgrado la superficialità, incapacità, faziosità e ipocrisia di alcuni giornalisti di alcuni giornali come Il Manifesto che hanno scritto il falso, Movimento Zero NON è una forza ascrivibile a nessuna realtà di destra o sinistra, ma un movimento culturale che si pone, sin dall'inizio, nel superamento di questi termini e categorie politiche vecchie di due secoli e inadatte ad affrontare i problemi attuali. Detto questo, e ribadendo ancora una volta che questa cosa è scritta chiaramente nel manifesto del movimento e in ogni comunicazione del movimento e dei suoi appartenenti, veniamo alla manifestazione.

Non abbiamo fatto in tempo - praticamente - neanche ad aprire il nostro striscione.

L'appuntamento per tutti, da tutte le parti d'Italia, per quanto riguarda Movimento Zero era di ritrovarsi a Piazza del Popolo alle ore 15, guardarsi negli occhi (il Movimento è nato da poco dunque mica ci conosciamo tutti no?) e dunque unirsi alla manifestazione.

Ora, neanche arrivati lì, per quanto mi riguarda ancora prima delle 15, una sorta di "commissario Girardi" dei noantri, cioè er Monnezza, con tanto di Ray Ban e barba d'ordinanza (che per carità, stava facendo il suo lavoro sotto al sole, ci mancherebbe, ma proprio perché scelto  per fare quel lavoro doveva almeno essere un po' capace a capire la situazione, o no?) ebbene, questo commissario, ci vede in faccia (chi mi conosce può immaginare il mio "aspetto" innocuo e vi posso garantire lo stesso degli altri circa 30 ragazzi che avevo intorno) e strilla agli agenti (increduli loro stessi) che comandava "questi me li portate via" e a noi "la vostra manifestazione non è autorizzata, oppure fatemi vedere il permesso della questura".

Al che io: "lei mi sta dicendo che la manifestazione di Piazza del Popolo non è autorizzata?"

E lui: "io sto dicendo che la vostra non è autorizzata"

E io: "ma la nostra NON è un'altra manifestazione: noi partecipiamo a questa"

E lui: "qui non potete stare: o al centro della piazza o via" (stavamo davanti la chiesa sull'angolo tra via Ripetta e via del Corso: insomma ci stavamo salutando un secondo prima di unirci alla manifestazione, ripeto, con gli striscioni ancora chiusi).

Bene. Io dico agli altri: ragazzi, spostiamoci dieci metri così non ci sono problemi. La piazza è vuota mettiamoci vicino alla fontana, aspettiamo gli altri che stanno arrivando e poi ci incamminiamo.

Ci spostiamo dieci metri, e arriva uno degli organizzatori di Piazza del Popolo, uno di quei geni fautori del flop clamoroso che non ha visto più di duecento persone in piazza - vi posso assicurare, io c'ero - chiama Girardi e gli dice questi non li voglio.

Alla faccia della Costituzione e dell'articolo 17, manco fossimo Targhini e Montanari come la lapide stessa nella piazza, è scoppiato il casino. Che hanno fatto loro, non noi. 

"forza ragazzi - agli agenti increduli di cui sopra - questi me li sgombrate subito". Mi spinge, spinge qualcun altro, si crea il solito capannello - fortunamente - di telecamere e giornalisti, ci porta nel pullmann.

Naturalmente avevamo macchine fotografiche, videocamere (una delle quali strappataci di mano dallo stesso Girardi) e senza neanche fiatare ma con il segno interrogativo in faccia ci siamo trovati, me compreso, quasi tutti compresi e lo stesso Massimo Fini (ultrasessantenne) privati del nostro striscione e trascinati nel pulmann, identificati, e quindi rilasciati. Ovviamente.

Grossomodo come ha scritto il Corriere qui

Questa la cronaca.

Ora qualche domanda e poi la conclusione.

- Ma chi cazzo era questo incompetente dello Girardi di turno? 

- Per quale motivo avremmo dovuto avere una autorizzazione a parte visto che partecipavamo a una manifestazione autorizzata?

- Per quale diavolo di motivo il nostro striscione non andava bene - malgrado fosse totalmente privo di simboli di alcuna forza politica - e peraltro con un messaggio esattamente pertinente con quello della manifestazione?

- Perché ci hanno trascinato via di forza quando non abbiamo opposto alcuna resistenza se non quella di chiedere "perché?"

- Per quale motivo ci hanno strappato di mano macchine fotografiche e videocamere per non far riprendere il tutto?

- E in ultima analisi: ma come diavolo è possibile che fermano uno come me e poi lasciano andare avanti gente tutta vestita di nero che c'aveva scritto in faccia "tra un po' faccio un casino" come poi puntualmente è successo?

Naturalmente ci hanno rilasciato, e un paio d'ore dopo mi squilla il telefono "oh, tutto bene? Sei vivo? Ho letto sul Correre.it e sulle agenzie di stampa che ti hanno caricato e arrestato"

E io: "tranquillo, sono stronzate. Sto passeggiando a Piazza Venezia. E poco più avanti di me c'è uno striscione con sopra scritto "Siamo tutti talebani". Tra un po' succede un casino, lo sento, c'è un gruppo veramente brutto a vedersi. Ma noi ce la squagliamo prima, mica vogliamo fare casino. Noi."

Ecco.  Ed ecco cosa ne pensa Massimo Fini.

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Massimo Fini a Piazza del Popolo, dichiarazioni: da AlzoZero.tv

Sono un avanzo di galera