Ciao

Questo è il mio sito personale

(ciò significa, in poche parole, che oltre agli articoli e ai libri e a tutto il resto, potresti trovarci anche cose che non c'entrano nulla. E che in fin dei conti sono il meglio)

I redattori...

Capita spesso, diciamo sempre, che si abbiamo problemi da risolvere. Almeno dentro a una redazione, un gruppo di lavoro, insomma qualcosa che per funzionare vada coordinato in una miriade di impellenze, urgenze, problematiche.

Io lo so, ogni giorno, appena mi sveglio e entro nel mio studio - la Bbc accesa, tre computer intorno, le agenzie, Skype, Msn, posta e tutto il resto - che dovrò risolvere dei problemi. È il mio lavoro, è il lavoro di tutti quelli che hanno a che fare con cose analoghe al fatto di dirigere qualcosa, qualcuno. E non va presa in modo negativo la cosa. Ci sono cose da fare, risolvere, coordinare, sistemare, decidere.

Il punto di frizione arriva quando si presenta - immancabilmente - un problema, e lo si cerca di esporre ai propri collaboratori. 

Si parte - almeno io parto - dall'obiettivo. "Ragazzi, dobbiamo fare questo e questo, perché ci serve necessariamente per ottenere questo. Come facciamo?"

Ecco, a richieste del genere è lecito aspettarsi riflessioni, proposte, iniziative? Chiaro no?

A me sale la pressione quando la risposta è: "non si può fare".

Perché questa risposta, se dall'altra parte della scrivania può essere snocciolata così, aprendo bocca e dandogli fiato, e dunque non pensarci più, al di qua della scrivania, sulla sedia dove poggio il mio culo, in realtà non porta a nulla di buono: il problema rimane - e a questo punto diventa solo mio - e al problema iniziale se ne aggiunge un secondo, ovvero che me la devo vedere da solo. Il che ovviamente non sposta di un millimetro l'esigenza originaria, quanto l'aumentare delle difficoltà di risolverlo.

Ecco, la differenza tra resposabilità o meno, risiede tutta nel modo con il quale si cerca di affrontare cose del genere nel proprio lavoro.

"Tu sei qui con la soluzione oppure fai parte del problema?" 

 

Iscriviti alla mia mailing list personale. (Cioè: no spam, no Ads. Insomma un contatto diretto vero)

* indicates required

Ieri più 48

Ieri più 38