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(ciò significa, in poche parole, che oltre agli articoli e ai libri e a tutto il resto, potresti trovarci anche cose che non c'entrano nulla. E che in fin dei conti sono il meglio)

La gratuità è ok. Ma dipende. UPDATE

UPDATE: leggi sotto. 

Allora tanto per chiarirci (e uno): Raz non può (più) partecipare - a titolo gratuito - alle 10000 manifestazioni/eventi/iniziative che si organizzano ogni anno. Soprattutto a quelle che prevedono uno sponsor per la loro realizzazione ma non un onorario per il servizio che ci richiedono di fare.

E, tanto per chiarirci (e due): l’episodio che sto per raccontare è volutamente privo di riferimenti espliciti (sebbene sia vero) per un motivo solo, ovvero il fatto che ho tutt’ora molta stima di una persona che (suo malgrado) è implicata in questi fatti.

Ma andiamo per ordine. E partiamo dalla fine (che secondo me è l’ordine giusto). Dunque, Raz ha deciso di non partecipare a una manifestazione molto importante, che si svolgerà nei prossimi giorni, poiché la sua partecipazione era stata data per scontata e per scontatamente gratuita alla cosa. Malgrado il fatto che quest’anno ci fosse uno sponsor, un grosso sponsor, diciamo uno sponsor di quelli che circa un anno fa è stato teatro di una cessione/acquisto da un fantastiliardo di euro.

Alla stessa manifestazione/evento, peraltro ottimamente organizzata, avevamo partecipato come mediapartner nel corso della edizione precedente, ovvero quella dell’anno scorso. Con un accordo molto semplice quanto onesto e chiaro: partecipiamo al vostro evento, facciamo dirette, interviste, podcast, e “confusione/diffusione” mediatica intorno a ciò che avete organizzato, in cambio della vostra ospitalità presso la manifestazione che di fatto darà visibilità anche a noi. Uno a uno, pareggio a soddisfazione di entrambe le parti. E palla al centro.

Quest’anno si ripete la manifestazione di cui sopra, con la differenza rispetto allo scorso anno, che lo sponsor c’è. Si ripete la proposta di partecipare a noi, ma con la particolarità che il lavoro che avremmo dovuto fare, per il quale sarebbero serviti non meno di quattro persone per quattro giorni interi, più hardware, software, licenze e costi di trasmissione, post produzione e archiviazione permanente, non sarebbero state “onorate”. Figuriamoci…

Ora, a cose del genere, Raz ha partecipato varie volte. Ed è pratica che facciamo da anni, sin dall’inizio, quando pur avendo pochi mezzi e tanto entusiasmo, siamo stati tra i primi in Italia (con realtà di questo tipo) a partecipare (tutto a nostre spese) a vari eventi. Ricordo in ordine sparso il Winter Tour, con una decina di date in altrettante città d’Italia, al Libri in Campo di Roma - quattordici giorni di diretta serale da Piazza Santa Maria in Trastevere - a La Tribù dei Blog a Foggia, al Palazzo dei Congressi, a Finale Ligure, a Milano, a Bologna, in Sardegna… e decine di eventi live a Roma, sia musicali sia relativi all’editoria. Insomma: un sacco di cose belle e utili.

Però c’è un però: che ora, a due anni di distanza, con la crescita avuta, i dipendenti da pagare…. e più in generale il fatto che un hobby sia diventato un vero lavoro per alcuni ragazzi, ecco, tali cose - gratuitamente, intendo - non si possono più fare.

O meglio, non si possono più fare soprattutto in un caso: quello in cui gli sponsor ci siano, e siano grossi, e altri si onorino della nostra presenza e dal fatto di comunicare che l’evento sarà anche trasmesso da Raz (che ficata!, una webradio, i video, i podcast eccetera… Wow!) ma che non si preveda l’onorario per tale presenza e lavoro, che di questo si tratta.

Ancora di più non si può fare quando la cosa la si dà per scontata. Ergo: in quei casi, noi si sta a casa (oppure si va lo stesso, ma a fare casino per fatti nostri).

Sintesi: per favore, non contattate più Raz se state organizzando una cosa e avete degli sponsor e pensate che Raz debba partecipare gratuitamente alla cosa non si sa bene per quale motivo. Scusate eh, ma abbiamo degli stipendi da pagare.

E ancora, invece: contattateci subito se state organizzando una cosa fichissima e anche se non avete soldi e sponsor, magari ci veniamo per il gusto di esserci! Adoriamo le Start-Up noi, chiaro?

Dai, ci si vede in giro. 

 

UPDATE: infatti, all’evento, la diretta audio/video (pur essendoci un mediapartner nuovo, e mooooolto facoltoso e importante) non c’è. Lo dicevo io, che le nozze con i fichi secchi, o vengono male o non vengono proprio…

 

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