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Post-Zarqawi: e ora?

No, è che mi chiedevo: ma se dopo aver "tagliato la testa" a uno dei boss della resistenza irachena non succede nulla?

Cioè, se tale resistenza fosse tutt'altro che a organizzazione verticistica, o meglio, se dopo la morte di Al Zarqawi non succedesse nulla di rilevante? Oppure, se anche dopo la sua morte continuasse ancora, e a lungo, la guerra, cosa vorrebbe dire? Cosa succederebbe?

In altre parole: quanti Al Zarqawi ci saranno in Iraq? Quante persone, senza guida terrena, magari si faranno bastare la guida spirituale o più semplicemente la guida nazionalista per continuare a difendersi?

E al che, cosa faranno le forze della coalizione? Uccideranno tutti uno a uno? All'infinito?

No, era tanto per dire. In Italia siamo abituati che tagliata la testa, poi il corpo cade giù da sé. Ma lì, dove sono molto diversi da noi, sarà la stessa cosa?

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