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Il problema è l’attacco (pubbl. su Veleno Settimanale)

Serve un centravanti tanto a Lippi quanto a Prodi

Marcello Lippi sta sciogliendo le ultime riserve per i calciatori da convocare definitivamente ai Mondiali 2006 ed è a corto di giocatori, tra Totti convalescente e punte decimate dagli anni e dalla mancanza di goal. Non ha nessuna intenzione di replicare il “modulo a tre punte” che ha fatto perdere il Centrodestra alle Politiche 2006 ma qualcuno per buttare la palla in rete lo dovrà pur portare, e Christian Vieri è ormai troppo anziano per rincorrere un pallone, così come Andreotti una presidenza del Senato.
Romano Prodi invece ha una panchina lunghissima e solo l’imbarazzo della scelta.
Più imbarazzo che scelta, a dire il vero.
Berlusconi se ne è andato via dicendo che lo rimpiangeremo, e la sua squadra di governo sta tentando di approdare in altri club titolati: sembra che la Prestigiacomo sia stata vista ammiccare con il pugno chiuso all’uscita da Montecitorio sperando almeno in un contratto in prestito se non proprio con Diliberto, almeno con Mastella.
Fatto sta che anche a Prodi manca la punta. Marini al Senato e soprattutto Bertinotti alla camera sono due difensivisti, il secondo, in particolar modo, ha lasciato da un pezzo il modulo aggressivo rivoluzionario per intraprendere una tattica da catenacciaro che alla fine dei conti gli sta dando ragione.
In area di rigore non può metterci certo Fassino, che è troppo gracilino per competere con chiunque, e tanto meno D’Alema: lo sanno tutti che sono anni che è scoppiato.
Dunque le scelte si riducono a pochi elementi, tutti impresentabili: Rutelli non colpisce di testa per non rovinarsi l’acconciatura, Wladimir Luxuria non colpisce di piede per non rovinarsi i tacchi a spillo e Francesco Caruso è bravo solo a colpire poliziotti, dunque probabilmente si tenterà un modulo senza punte, così, tanto per portare a casa un pareggio utile a rimanere a metà classifica, senza lode e senza infamia ma col portafoglio pieno, almeno per i prossimi cinque anni di campionato.
Eppure, la sensazione è quella che il Governo Prodi non riuscirà a passare neanche il primo turno.
Tanto che già si spera in un ripescaggio.

(pubblicato su Veleno Settimanale del 04/05/2006)

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Re: comment di Cecilia

Re: sull'Intellettuale... #1